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Sicurezza dei cosmetici: Disegni sulla pelle e tatuaggi temporanei: un trend pericoloso

Berna, 18.07.2005 - I disegni sulla pelle simili a tatuaggi, proposti spesso ai festival all'aperto, ai mercatini di strada e sulle spiagge all'estero, possono comportare gravi rischi per la salute. I dermatologi e gli allergologi mettono in guardia dall'uso dell'henné nero, un colorante contenente parafenilendiamina (PPD). Questa sostanza può provocare gravi reazioni allergiche e causare danni permanenti alla salute. Se a seguito di un tatuaggio temporaneo dovesse manifestarsi una reazione cutanea, si raccomanda di consultare un dermatologo. In caso di dubbio è consigliabile rinunciare a questo tipo di ornamento cutaneo.

La commissione preposta al controllo dei cosmetici del Consiglio d'Europa ha deciso, in occasione di un incontro tenutosi nel 2005, di informare la popolazione in merito ai rischi che i disegni sulla pelle rappresentano per la salute. Il problema è da tempo noto agli specialisti. Dal 1999 i dermatologi e gli allergologi riferiscono dell'aumento di casi di eczemi da contatto che si manifestano anche dieci giorni dopo l'applicazione sulla pelle dei colori contenenti henné utilizzati per i disegni cutanei o i tatuaggi temporanei. In una clinica di Zurigo specializzata in dermatologia, tra il 2003 e il 2004, complessivamente sono stati trattati ambulatoriamente dodici pazienti a causa di reazioni allergiche provocate dall'henné contenente PPD.
Per quanto concerne i prodotti in questione, si tratta di preparati contenenti henné con parafenilendiamina (PPD) che vengono applicati alla pelle. La PPD ha la proprietà di annerire e di accelerare il processo di colorazione cutaneo. Un autentico disegno eseguito con l'henné (Mehndi), invece, dura ore e conferisce alla pelle una colorazione più chiara, rosso-arancione. L'altro tipo di pittura cutanea è parificato al tatuaggio henné, ma in realtà consiste in una decorazione cromatica superficiale della cute, della durata di pochi giorni. I colori contenenti PPD sono cosmetici illegali, dato che in quasi tutti i Paesi membri della UE e anche in Svizzera l'impiego di PPD in generale è vietato, salvo nella produzione di coloranti per capelli. I disegni spesso sono eseguiti sul posto e visto che sulle spiagge o ai mercatini di strada non vi sono controlli igienici, risulta difficile esercitare una sorveglianza su questo tipo di attività.
Intanto cresce la preoccupazione dovuta all'insorgere di eczemi da contatto. I bambini, i ragazzi e i giovani adulti la cui pelle è entrata in contatto con la PPD devono attendersi anche in futuro effetti negativi sulla salute. La PPD può provocare forti reazioni allergiche che a volte necessitano immediatamente di un trattamento medico o addirittura di un ricovero in ospedale. Le reazioni possono portare a una poliallergia (soprattutto alla gomma e a coloranti per tessili). Un parrucchiere affetto da questo disturbo, ad esempio, dovrà cambiare professione.

Chi offre decorazioni cutanee deve provvedere affinché i colori utilizzati siano conformi alla legge e la salute dei clienti non sia messa in pericolo. Al cliente che sospetta la presenza di PPD nei colori utilizzati dal venditore si consiglia di rinunciare a questo tipo di ornamento corporeo.
Se in seguito a un tatuaggio temporaneo si manifesta una reazione cutanea si raccomanda di consultare un dermatologo.

Per ulteriori informazioni
Michel Donat, capo della Sezione oggetti d'uso, cosmetici e tabacco,
tel. 031 322 95 05

Indirizzo cui rivolgere domande:

Sezione Comunicazione, tel. +41 (0)31 322 95 05

Editore:

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