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Organismi internazionali

Il razzismo e la xenofobia sono fenomeni globali contro i quali è necessario lottare a livello mondiale. Eliminare queste e altre forme d'intolleranza è uno degli obiettivi principali della protezione internazionale dei diritti umani. In che modo? Da un lato mediante accordi internazionali, con i quali gli Stati contraenti s’impegnano reciprocamente ad attuare le misure prescritte, e dall’altro mediante conferenze internazionali nel corso delle quali sono elaborati criteri e strategie comuni.

La Svizzera è membro del Consiglio d’Europa dal 1963. Questo organo di collaborazione interstatale e interparlamentare è stato costituito nel 1949. Lo strumento più importante del Consiglio d’Europa è la Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, comprendente un elenco dei principali diritti che gli Stati devono garantire a chiunque si trovi sul loro territorio. La Svizzera vi ha aderito nel 1974.


La Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (European Commission against Racism and Intolerance ECRI) è stata istituita nel 1993 su decisione dei capi di Stato e di Governo dei Paesi membri del Consiglio d’Europa e si compone di esperti indipendenti, provenienti da ciascuno Stato membro.


L’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa OSCE è la più grande istituzione regionale per la sicurezza a livello mondiale: da Vancouver a Vladivostok conta 56 Stati membri. Istituita nel 1975 a Helsinki e denominata inizialmente Conferenza per la sicurezza e la cooperazione in Europa CSCE è stata ribattezzata OSCE nel 1995. La Svizzera ne è membro fondatore e l’ha presieduta nel 1996. Diversi organi dell’OSCE si occupano di aspetti legati ai diritti umani e alla discriminazione.


FRA
L’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali FRA («European Union Agency for Fundamental Rights»), con sede a Vienna, è stata istituita nel 2007 in sostituzione dell’Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia EUMC («European Monitoring Centre for Racism and Xenophobia»). La FRA fornisce perizie in materia di diritti fondamentali e coadiuva le istituzioni e le autorità degli Stati membri dell’Unione europea incaricati di garantire la tutela dei cittadini. Tra i temi principali di sua competenza rietrano il razzismo, la xenofobia e altre forme di intolleranza.


Il Comitato per l’eliminazione della discriminazione razziale CERD («Committee on the Elimination of Racial Discrimination») è il più vecchio organismo di sorveglianza delle Nazioni Unite: dal 1969 vigila sull’osservanza della Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale.


Nel 2001 si è svolta a Durban, in Sudafrica, la terza Conferenza mondiale dell’ONU contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e l’intolleranza, denominata «Durban I». La dichiarazione finale e il piano d’azione che ne sono scaturiti costituiscono gli strumenti più importanti e completi nella lotta al razzismo su scala mondiale.


Il Consiglio dei diritti umani dell’ONU ha istituito le cosiddette «procedure speciali» per analizzare la situazione specifica di un Paese o per approfondire determinate tematiche. Nel 2006 il relatore speciale sul razzismo, una funzione creata nel 1993, ha visitato la Svizzera e presentato un rapporto sulla situazione nel nostro Paese



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