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Comunicato stampaPubblicato il 26 novembre 2025

Obbligo d’investimento: il Consiglio federale amplia il margine di manovra dei servizi su richiesta e delle emittenti televisive

Berna, 26.11.2025 — Nella seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha adottato una modifica dell’ordinanza sulla quota per i film europei e sugli investimenti nel cinema svizzero (OQIC) che conferisce un maggiore margine di manovra alle imprese soggette all’obbligo di investire nel cinema svizzero. In futuro, tali imprese potranno far valere come investimento anche le spese per lo sviluppo di progetti cinematografici e non solo quelle per la realizzazione dei film.

La revisione della legge sul cinema, in vigore dal 1° gennaio 2024, obbliga le imprese svizzere ed estere che offrono film a investire nel cinema nazionale almeno il quattro per cento dei proventi lordi realizzati annualmente in Svizzera. La relativa ordinanza (OQIC) specifica quali spese sono computabili come investimenti nel cinema svizzero.

Finora è stato possibile computare solo le spese destinate alla realizzazione di film e serie, mentre con la nuova modifica appena approvata dal 2026 saranno considerate anche quelle destinate allo sviluppo dei relativi progetti, in particolare alla stesura del copione e alla preparazione del progetto. Questo cambiamento consente una maggiore flessibilità alle imprese soggette all’obbligo d’investimento e migliora le condizioni quadro per le cineaste e i cineasti svizzeri, in quanto diventa più interessante investire nei loro progetti già nella fase di sviluppo.