Cooperazione internazionale: convenzioni e organizzazioni regionali

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Consiglio d’Europa

La Svizzera è membro del Consiglio d’Europa dal 1963. Questo organismo di collaborazione interstatale e interparlamentare è stato fondato nel 1949.

Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali

Lo strumento più importante del Consiglio d’Europa è la Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU). La Svizzera vi ha aderito nel 1974. La convenzione elenca i principali diritti che gli Stati devono garantire a chiunque si trovi sul loro territorio.

Consiglio d’Europa: Convenzione-quadro per la protezione delle minoranze nazionali

La convenzione-quadro è un accordo multilaterale del Consiglio d’Europa giuridicamente vincolante. La Svizzera vi ha aderito nel 1998. La convenzione garantisce alle minoranze nazionali dei Paesi che vi hanno aderito il diritto a non essere discriminate e il diritto alla libertà d’espressione, di religione, di coscienza, di riunione e di associazione.

Definizione di minoranza nazionale

La convenzione-quadro non dà una definizione del termine «minoranza nazionale», lasciando questo compito ai singoli Stati.

Consiglio d’Europa: Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza

La Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI) è stata istituita nel 1993 su decisione dei capi di Stato e di Governo dei Paesi membri del Consiglio d’Europa. Composta di esperti indipendenti provenienti da ciascuno Stato membro, ha il compito di rafforzare gli strumenti giuridici internazionali, in particolare la Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali.

Uno degli strumenti di lavoro centrali dell’ECRI sono i rapporti elaborati a scadenza regolare sulla legislazione, sull’azione politica e sulle misure adottate dagli Stati membri per lottare contro il razzismo, la xenofobia, l’antisemitismo e l’intolleranza.

Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa

Con i suoi 56 Stati membri, l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) è la più grande istituzione regionale per la sicurezza a livello mondiale. La Svizzera ne è membro fondatore e l’ha presieduta nel 1996 e nel 2014. L’OSCE considera la dimensione umana uno dei tre pilastri della sicurezza, unitamente alla dimensione politico-militare e a quella economico-ambientale. Diversi organi dell’OSCE si occupano di diritti umani e discriminazione.

OSCE: rappresentanti personali

Dal 2004 la presidenza dell’OSCE nomina rappresentanti personali per la promozione della tolleranza e per la lotta al razzismo, alla xenofobia e alla discriminazione. Questi si occupano dei tre temi centrali antisemitismo, intolleranza nei confronti dei musulmani e discriminazione dei cristiani e dei membri di altre religioni.

Ultima modifica 03.08.2021

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