Apertura istituzionale

L’obbligo di protezione e garanzia dello Stato (Cost. e CEDU) vincola le istituzioni (statali) a offrire accesso e partecipazione, proteggere dalla discriminazione e agire il più possibile senza discriminazioni.

Per le istituzioni, l’apertura istituzionale è una via per attuare la protezione dalla discriminazione e agire senza discriminazioni. Perché un’istituzione aperta …

  • garantisce a tutti l’accesso alle sue prestazioni,
  • rappresenta la popolazione anche nella composizione del suo personale,
  • coinvolge nei suoi processi decisionali persone interessate dalle sue decisioni,
  • riconosce e tematizza l’eterogeneità della società e affronta il razzismo come problema sociale.

Il Servizio per la lotta al razzismo ha elaborato una road map (PDF, 1 MB, 05.02.2021) che presenta in modo chiaro suggerimenti, argomenti e idee per l’apertura istituzionale, mostra dove è necessario intervenire e propone possibili misure per avviarne il processo. La road map si rivolge alle persone che vogliono incamminarsi sulla via dell’apertura con le loro istituzioni e cercano impulsi e ispirazione.

Qui potete ordinare la road map.

Guide

Prassi

Tra le molte organizzazioni e i molti progetti che perseguono l’apertura istituzionale si possono citare i seguenti:

  • La «Diversity Roadmap» di Helvetiarockt offre suggerimenti su come impostare con meno discriminazione e più diversità eventi, programmi, comunicazione e strutture.
  • Il Servizio cultura inclusiva di Pro Infirmis è il centro di competenza per la cultura inclusiva in Svizzera.
  • La Croce Rossa Svizzera consiglia e accompagna organizzazioni e organizzazioni nel processo dell’apertura transculturale.
     

Ultima modifica 05.02.2021

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