Condizioni

La legislazione sulle pari opportunità (art. 14, 16 e 17 della legge sui disabili, LDis; RS 151.3 / art. 16-18 dell’ordinanza sui disabili, ODis; RS 151.31) stabilisce le condizioni che devono essere soddisfatte affinché i progetti che promuovono le pari opportunità delle persone con disabilità possano beneficiare del sostegno della Confederazione. Le domande di aiuto finanziario sono prese in considerazione soltanto se sono complete e se sono state presentate all’UFPD entro i termini previsti.

Che cosa è sostenuto ?

Secondo quanto previsto dalla legislazione, possono beneficiare di un aiuto finanziario i progetti pilota d’integrazione professionale e i provvedimenti speciali a favore delle persone affette da disturbi del linguaggio, audiolese o ipovedenti.

Sono inoltre sostenuti progetti che promuovono le pari opportunità delle persone disabili nei settori della formazione, dell’attività professionale, dell’alloggio, della mobilità, della cultura o dello sport.

Gli aiuti finanziari per progetti pilota d’integrazione professionale completano i provvedimenti dell’assicurazione per l’invalidità. Possono rientrare in questa categoria progetti che promuovono l’accessibilità delle imprese alle persone con disabilità o che permettono di sperimentare forme di collaborazione che favoriscono le pari opportunità.

La Confederazione può inoltre sostenere finanziariamente provvedimenti che promuovono l’uso del linguaggio dei segni e del linguaggio parlato nella formazione delle persone affette da disturbi del linguaggio o audiolese e le conoscenze linguistiche delle persone ipovedenti.

Quali condizioni devono essere soddisfatte?

  • L’ente promotore deve essere un’organizzazione attiva a livello nazionale o in una regione linguistica, un Cantone o un Comune; una deroga a questo principio è prevista soltanto per i progetti pilota d’integrazione professionale.
  • L’attività svolta deve avere carattere progettuale e avere un inizio e una fine chiaramente definiti.
  • Il progetto deve produrre i suoi effetti in Svizzera.
  • Gli enti promotori sono tenuti a fornire un contributo proprio ragionevole e a impegnarsi nella ricerca di altre fonti di finanziamento (valore di riferimento complessivo: 50 %). 

Quali sono i criteri di valutazione ?

  • Prova del bisogno: l’analisi del bisogno deve fondarsi sullo stato più recente delle conoscenze, evidenziare quali lacune intende colmare e indicare con quali partner è necessario collaborare.
  • Effetti: un progetto deve perseguire effetti concreti e mirare a migliorare le conoscenze e le competenze comportamentali dei destinatari o le offerte e le strutture a loro sostegno.
  • Carattere continuativo: l’idea alla base del progetto deve poter essere integrata in modo durevole nelle strutture esistenti e le attività proposte o i risultati ottenuti devono, nella misura del possibile, poter essere sviluppati anche dopo la conclusione del progetto.
  • Trasferibilità: il criterio della trasferibilità è applicato a tutte le attività che fanno conoscere e diffondono il progetto, i suoi prodotti e i suoi risultati.
  • Carattere innovativo: un progetto è innovativo se affronta nuovi aspetti delle pari opportunità o se trasferisce un modello in un nuovo contesto.

Casi particolari

  • I progetti di sensibilizzazione devono rientrare in una strategia più ampia dell’ente promotore, avere un nesso concreto con le pari opportunità e produrre effetti anche dopo la loro conclusione. Questo criterio vale in particolare per film e pubblicazioni.
  • I concerti e le produzioni teatrali possono beneficiare di un sostegno soltanto se considerano nuovi aspetti specifici delle pari opportunità.
  • Gli studi scientifici sono sostenuti soltanto se approfondiscono un problema concreto e se i loro risultati potranno essere applicati nella prassi.

Se i mezzi finanziari a disposizione non consentono di sostenere tutti i progetti che soddisfanno i criteri, l’UFPD sottopone al DFI un elenco delle domande da considerare prioritariamente.

Per maggiori ragguagli consultare il documento «Guida» scaricabile alla rubrica «Ulteriori informazioni» oppure inviare un’e-mail all’UFPD all’indirizzo progetti-ufpd@gs-edi.admin.ch.  

https://www.edi.admin.ch/content/edi/it/home/fachstellen/ufpd/aiuti-finanziari/condizioni.html