Coronavirus: nuove regole dell’AI (Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS)

Il Consiglio federale ha spiegato:
la Svizzera si trova in una situazione straordinaria a causa del coronavirus.
Tutte le persone devono essere protette.
Per questo motivo ci sono tante regole che valgono
per tutte le persone in Svizzera.

Queste regole saranno valide fino a quando il Consiglio federale dichiarerà:
la Svizzera non si trova più in una situazione straordinaria.

Ci sono anche regole nuove per l’AI a causa del coronavirus.
Queste regole valgono solo durante la situazione straordinaria.

Qui trovate tutte le informazioni sulle nuove regole dell’AI.

Termini

Potete fare obiezione contro una decisione dell’AI.
Per le obiezioni esiste un termine.
Per esempio:
avete 30 giorni di tempo per fare un’obiezione.
Dopo questi 30 giorni non potete più fare un’obiezione.

I giorni dal 21 marzo al 19 aprile 2020 non vengono calcolati
per il termine di opposizione.

Supplemento per cure intensive per minorenni

Può capitare che il servizio Spitex per minorenni
non possa più essere svolto.
In questo caso sono i genitori a dover curare i figli.
L’AI calcola questo periodo per il supplemento per cure intensive.
I genitori devono fare richiesta all’AI per il supplemento per cure intensive.

Questa regola vale dal 1° marzo 2020
fino a quando la Svizzera non sarà più in una situazione straordinaria.

Nuove regole per l’assistenza

Ricevete dall’AI un contributo per l’assistenza?
Avete assunto uno o più assistenti?

Allora le seguenti regole sono molto importanti.
Queste regole valgono soltanto durante la situazione straordinaria.

Siete malati o particolarmente a rischio.
Per questo motivo l’assistente non viene a lavorare.

Dovete continuare a pagare il salario all’assistente.

In questo caso l’AI non richiede un certificato medico.
Ma l’AI verifica se l’assistente può comunque svolgere
una parte del suo lavoro.
Per esempio: lavori amministrativi o spesa.

L’AI si assume i pagamenti del salario.
Questi pagamenti non vengono calcolati per il contributo dell’assistenza annuale.

Siete malati o particolarmente a rischio.
L’assistente viene comunque a lavorare.

L’assistente deve essere protetto dal contagio.

Per questo motivo la cura viene limitata il più possibile.
Ma tutte le cure di importanza vitale devono essere garantite.

Dovete rispettare tutte le regole
per proteggere gli assistenti.
Dovete avere guanti e disinfettante.

Volete proteggere l’assistente dal coronavirus
e rinunciate alle cure dell’assistenza.
L’assistente non viene a lavorare.

Dovete continuare a pagare il salario all’assistente.

In questo caso l’AI non richiede un certificato medico.
Ma l’AI verifica se l’assistente può comunque svolgere
una parte del suo lavoro.
Per esempio: lavori amministrativi o spesa.

L’AI si assume i pagamenti del salario.
Questi pagamenti non vengono calcolati per il contributo dell’assistenza annuale.

L’assistente è malato o deve rimanere a casa.
Quindi non può venire al lavoro.

Dovete continuare a pagare il salario all’assistente.
Dovete pagare il salario fino a quando l’assistente potrà tornare al lavoro.

L’assistente deve portare un certificato medico soltanto
dopo 10 giorni.

L’assistente deve rimanere con i propri figli.
Quindi non può venire al lavoro.

Continuate a pagare il suo salario per 3 giorni.
L’AI si assume il pagamento del salario.

Dopo questi 3 giorni l’assistente riceve l’indennità giornaliera
dalla Confederazione.
Qui trovate ulteriori informazioni.

L’assistente è all’estero e non può tornare in Svizzera.
Quindi non può venire al lavoro.

Non dovete pagare il salario all’assistente.
L’assistente deve usare i suoi giorni di vacanza o le ore supplementari.

L’AI non si assume il pagamento del salario.

L’assistente non viene al lavoro.
Quindi avete bisogno di più prestazioni di Spitex.

Per questa situazione non c’è bisogno di una revisione del contributo per
l’assistenza.

Non potete andare nel vostro istituto o centro diurno.
Quindi avete bisogno di più assistenza.

Di solito frequentate un istituto, una scuola speciale o un laboratorio protetto.
Ma non potete andarci, perché sono chiusi.
O perché siete malati o dovete rimanere a casa.

L’AI può aumentare le ore di assistenza.
Dovete fare richiesta all’AI.
Questa regola vale dal 1° marzo 2020
fino a quando la Svizzera non sarà più in una situazione straordinaria.

L’assistente è obbligato a lavorare.
Ma voi dovete proteggerlo.

Se avete urgentemente bisogno dell’aiuto dell’assistente,
l’assistente deve venire a lavorare.
L’assistente è obbligato a lavorare.

Ma voi dovete rispettare tutte le regole
per proteggere gli assistenti.
Dovete avere guanti e disinfettante.

Se l’assistente si rifiuta e non viene a lavorare,
non dovete pagare il suo salario per quel periodo.

Questa regola non vale per le persone particolarmente a rischio.

Volete assumere nuovi assistenti.

Avete bisogno temporaneamente di nuovi assistenti.
Per non perdere tempo, il contratto di lavoro
non deve essere controllato dall’AI.

Dovete comunque fare un contratto scritto.

Se assumete un nuovo assistente a tempo indeterminato,
l’AI può controllare il contratto di lavoro in un secondo momento.

Come sempre l’AI non paga parenti o organizzazioni.

Avete raggiunto l’età AVS.

Ricevete il contributo per l’assistenza anche in pensione,
se lo avete già ricevuto in passato.
Si parla di garanzia dei diritti acquisiti.
Questo vale anche se l’assistente comincia a lavorare 3 mesi dopo la fine della situazione straordinaria.

Questa regola vale anche dopo il compimento dei 18 anni di età.

L’assistenza non è sufficiente e avete bisogno d’aiuto.

Può essere che al momento non ricevete abbastanza aiuto.
Questo può essere un problema serio.
Chiedete aiuto a Pro Infirmis o ad altre organizzazioni.

Avete domande sulle nuove regole dell’AI?

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