Vita autodeterminata

Voglio o devo necessariamente abitare in questo posto? Mi piacerebbe o devo per forza seguire questa formazione? Sono domande che ci facciamo tutti e che implicano la possibilità di fare una scelta autonoma. Il più delle volte, alle persone disabili questa possibilità è però preclusa.

Vivere una vita autodeterminata significa poter decidere per sé stessi e della propria vita. Significa per esempio poter decidere da soli quali attività svolgere nel tempo libero, scegliendo fra un’ampia gamma di possibilità. Significa poter decidere se partecipare o meno a un evento e potervi realmente partecipare se questa è l’intenzione. Lo stesso vale per le prestazioni e le infrastrutture a disposizione di tutti. Vivere una vita autodeterminata significa, tra l’altro, poter operare delle scelte e non esserne esclusi a priori od ostacolati da barriere.

Una tema importante, in questo contesto, è la libera scelta del luogo in ciu vivere e della forma abitativa. Con un’assistenza personale adeguata, spesso è possibile condurre una vita indipendente. Secondo le statistiche, la maggior parte delle persone con una disabilità fisica vive autonomamente a casa, mentre in proporzione le persone con una disabilità intellettiva vivono invece molto più spesso in alloggi assistiti. Un presupposto fondamentale per una vita autodeterminata è la garanzia materiale del fabbisogno esistenziale, che permette a ciascuno di prendere le proprie decisioni e offre un certo livello di indipendenza, anche dal punto di vista finanziario.

L’autodeterminazione è qualcosa che riguarda tutti gli ambiti della vita e in Svizzera non è ancora così sviluppata come vorremmo. Per questo motivo la Confederazione, i Cantoni e il Dialogo nazionale sulla politica sociale svizzera si concentrano attualmente sul tema prioritario «Vita autodeterminata». Per maggiori informazioni si rimanda alla relativa rubrica.

https://www.edi.admin.ch/content/edi/it/home/fachstellen/ufpd/pari-opportunita/selbstbestimmtes-leben.html