Politica in favore delle persone disabili

In Svizzera, non tutte le persone disabili possono partecipare a tutti gli effetti e in modo autonomo alla vita della società. Negli ultimi anni, la loro situazione è però migliorata.

Soprattutto grazie alle misure adottate per garantire loro un accesso senza barriere alle infrastrutture (edifici, trasporti pubblici) e a determinati servizi on-line (e-accessibility) e quindi al mondo digitale. Al miglioramento della situazione hanno concorso anche il rafforzamento delle misure per la reintegrazione professionale dei beneficiari di rendite AI e l’introduzione del contributo per l’assistenza nell’assicurazione per l’invalidità.

Non sono tuttavia ancora state eliminate tutte le barriere che impediscono la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita della società e la valorizzazione delle loro competenze specifiche. In analogia alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CDPD), il rapporto del Consiglio federale formula quale obiettivo generale della politica in favore delle persone disabili la loro piena e autonoma partecipazione alla vita politica, economica, sociale e culturale.

Il Consiglio federale rafforza la sua politica in favore delle persone disabili

Premesse indispensabili per una politica delle persone disabili coerente sono un coordinamento ancora più capillare e una collaborazione più stretta tra Confederazione e Cantoni anche a livello di contenuti. Fondamentale importanza rivestono lo scambio regolare di informazioni ed esperienze e il miglioramento dei dati disponibili. Vanno inoltre ulteriormente promosse la sensibilizzazione degli organi responsabile dell’attuazione dei diritti delle persone disabili e le loro conoscenze in materia. Ma è soprattutto necessario dare impulsi in campi d’intervento prioritari.

Approfondimento in settori tematici prioritari

Nella sua seduta del 9 maggio 2018, il Consiglio federale ha inoltre adottato un rapporto che propone misure concrete. Per l’attuazione della politica in favore dei disabili, il Consiglio federale propone nel suo rapporto settori prioritari. Con il programma tematico «Pari opportunità e lavoro», l’UFPD intende promuovere ambienti di lavoro accessibili a tutti. Allo scopo, sarà fondamentale convincere i datori di lavoro a sperimentare misure appropriate. Il programma prevede anche la promozione e l’accompagnamento di progetti scaturiti dalla Conferenza nazionale per l’integrazione delle persone disabili nel mercato del lavoro, svoltasi nel 2017. Per favorire una più grande autonomia delle persone disabili, la Confederazione e i Cantoni attueranno il programma «Vita autodeterminata», il cui obiettivo sarà quello di orientare maggiormente le prestazioni e le offerte alle loro esigenze individuali. In considerazione della crescente digitalizzazione, saranno inoltre attuate ulteriori misure per promuovere l’accessibilità della comunicazione.

Le misure proposte creano le basi per una politica in favore dei disabili proattiva, capillare e coerente. Grazie ad esse, le persone disabili potranno esercitare appieno i propri diritti, sviluppare il proprio potenziale e partecipare autonomamente alla vita sociale.

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Ultima modifica 14.05.2018

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