Comunicati stampa del DFI
L’Ufficio federale della cultura sostiene dieci festival cinematografici per il periodo 2027–2029
L’Ufficio federale della cultura (UFC) stipulerà un contratto di prestazioni con dieci festival cinematografici per il periodo 2027–2029. L’importo destinato ai festival d’importanza nazionale e internazionale ammonta a quattro milioni di franchi all’anno. Il sostegno totale annuale resta quindi invariato rispetto al periodo di finanziamento 2022−2026.
Crescita stabile del PIL della Svizzera nel 2025
Nel 2025 il prodotto interno lordo (PIL) della Svizzera è aumentato dell’1,6% ai prezzi dell’anno precedente. Il mantenimento della crescita rispetto al 2024 (+1,5%) è legato a una forte domanda interna (+2,5%). Sono stati in particolare gli investimenti (+3,5%) a sostenere il dinamismo del PIL. Il reddito nazionale lordo (RNL) a prezzi correnti ha registrato una progressione del 2,5% grazie al miglioramento del saldo della bilancia dei redditi con l’estero. Queste prime stime relative al 2025 effettuate dall’Ufficio federale di statistica (UST) sono accompagnate da una revisione dell’aumento del PIL del 2024 ai prezzi dell’anno precedente, che ammonta ora all’1,5% contro l’1,4% delle prime stime.
Storia della sicurezza sociale: rilancio del sito Internet
Il sito Internet www.storiadellasicurezzasociale.ch si presenta in una nuova veste. Il nuovo sito, ampiamente rielaborato, rende la storia dello Stato sociale svizzero ancora più accessibile e invita a riscoprire la piattaforma, sia per il pubblico interessato che per i ricercatori e gli insegnanti. Il progetto è sostenuto da oltre dieci anni da una consolidata collaborazione tra le principali scuole universitarie svizzere e l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali.
Leggero rallentamento della crescita demografica nel 2025
Il 31 dicembre 2025 la popolazione residente permanente della Svizzera ammontava a 9 127 100 persone, ovvero lo 0,8% in più che nel 2024. La crescita demografica è quindi proseguita, ma ha subito un rallentamento riconducibile a un anno caratterizzato da un minor numero di immigrazioni e da un maggior numero di emigrazioni. Nel 2025 la mobilità all’interno dei confini nazionali della Svizzera è diminuita. L'invecchiamento demografico si è accentuato: la popolazione di età pari o superiore a 65 anni è ormai più numerosa di quella di età inferiore ai 20 anni. Sono questi i risultati definitivi della statistica della popolazione e delle economie domestiche dell’Ufficio federale di statistica (UST).
Lieve crescita occupazionale nel 2024
Nel 2024 la piazza economica svizzera contava circa 5,68 milioni di impieghi, facendo registrare una crescita dello 0,6% rispetto al 2023, che è la seconda più contenuta registrata dal 2011. Tale crescita è stata osservata in tutte le Grandi Regioni ad eccezione del Ticino. Tra il 2011 e il 2024, in Svizzera sono stati creati oltre 810 000 impieghi. Quasi tutti i posti di lavoro creati lo sono stati nel settore terziario. Questi sono gli ultimi risultati della statistica strutturale delle imprese (STATENT) realizzata dall’Ufficio federale di statistica (UST).
Indennità giornaliere in caso di malattia: il sistema attuale ha dato buona prova
Il sistema attuale di indennità giornaliera in caso di malattia è sufficiente. Per ora non è quindi necessaria alcuna modifica sostanziale. Nella sua seduta del 19 agosto 2026, il Consiglio federale ha approvato il rapporto in adempimento di un postulato della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati.
Nel secondo trimestre del 2026, la popolazione occupata era in aumento dello 0,8% e la disoccupazione ai sensi dell’ILO si è attestata al 4,9%
Nel secondo trimestre del 2026, in Svizzera il numero di persone occupate è aumentato dello 0,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il tasso di disoccupazione (ai sensi dell’Ufficio internazionale del lavoro) è salito dal 4,6 al 4,9%, mentre nell’UE si è mantenuto al 5,9%. Questi sono alcuni dei risultati tratti dall’indagine sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS) realizzata dall’Ufficio federale di statistica (UST).
Giornate svizzere della statistica 2026
Migliorare, collegare, capire: dati e statistiche nell’era dell’intelligenza artificiale
«Qui vit encore» in corsa agli Oscar per la Svizzera
L’Ufficio federale della cultura (UFC) proporrà il documentario «Qui vit encore» di Nicolas Wadimoff all’Academy of Motion Picture Arts and Sciences di Hollywood nella categoria «Miglior film internazionale». A dicembre prossimo sarà reso noto se il film entrerà nella short list delle nomination agli Oscar.
Indice dei prezzi alla produzione e all’importazione in calo dello 0,1% a luglio
Nel luglio del 2026 l’indice totale dei prezzi alla produzione e all’importazione è diminuito dello 0,1% rispetto al mese precedente, portandosi a 99,6 punti (dicembre 2025 = 100). Sono stati osservati prezzi in calo soprattutto per petrolio greggio e gas naturale, come pure per i prodotti petroliferi. Rispetto al luglio del 2025, il livello dei prezzi dell’offerta totale dei prodotti indigeni e importati è diminuito del 2,1%. È quanto emerge dai risultati dell’Ufficio federale di statistica (UST).
Ispezioni ospedaliere di Swissmedic 2025: la sorveglianza è efficace, ma non basta
Nel 2025 Swissmedic ha effettuato un totale di 28 ispezioni nei settori ricondizionamento, manutenzione e vigilanza dei dispositivi medici, di cui 26 in ospedali svizzeri e due presso società di servizi. Da questi controlli continua a emergere il fatto che, per soddisfare i requisiti di legge, resta elevata la necessità di intervenire. Al contempo, la sorveglianza del mercato svolta da Swissmedic mostra un effetto positivo sia nell’individuare i segnali sia nell’orientare il mercato. Diversi ospedali hanno riconosciuto tempestivamente la necessità di miglioramenti e hanno pianificato o già avviato autonomamente misure appropriate per aumentare la sicurezza dei dispositivi.
Ann Barbara Bauer nominata responsabile dell’Ambito Matematica, analisi e statistica dell’UFAS
Ann Barbara Bauer è stata nominata nuova vicedirettrice dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali e responsabile dell’Ambito Matematica, analisi e statistica. Assumerà le sue nuove funzioni il 1° settembre 2026.
Stephan Cueni nominato direttore supplente dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali
Il capo del Dipartimento federale dell’interno, la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, ha nominato Stephan Cueni direttore supplente dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali con effetto dal 1° settembre 2026. Il Consiglio federale è stato informato della nomina nella sua seduta del 12 agosto 2026.
Il Consiglio federale è favorevole a limitare le retribuzioni nelle casse malati
Nel suo parere approvato durante la seduta del 12 agosto relativo a un rapporto della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale, il Consiglio federale appoggia l’obiettivo di porre un limite alle retribuzioni corrisposte ai membri delle direzioni e dei consigli di amministrazione degli assicuratori-malattie per le loro attività nel settore dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Il Consiglio federale propone di entrare in materia sul progetto, ma propende per un meccanismo semplificato per la fissazione delle retribuzioni massime.
Monitoraggio dell’evoluzione dei costi nell’assicurazione malattie
Nel secondo trimestre del 2026 i costi dell’assicurazione malattie obbligatoria sono aumentati dello 0,4 per cento su base annua. Negli ultimi dodici mesi un assicurato ha dato origine in media a costi per 4834 franchi. Si tratta di 21 franchi in più rispetto all’anno precedente. Tali cifre risultano dalle fatture elaborate dagli assicuratori nei periodi menzionati. L’introduzione del nuovo sistema tariffale globale per le prestazioni mediche ambulatoriali ha causato rallentamenti della fatturazione nel settore ospedaliero ambulatoriale, con una conseguente diminuzione dei costi in questo ambito. Al momento non è possibile prevedere quando tali rallentamenti verranno recuperati né quale sarà l’andamento dei costi che ne deriverà.
Avvertimento al pubblico: data di scadenza errata sulle scaloppine di pollo impanato di Migros
Sulle confezioni delle scaloppine di pollo impanato di Migros è stata erroneamente indicata come data di scadenza il 2 ottobre 2026. La data di scadenza corretta è il 28 agosto 2026. Non si può escludere un pericolo per la salute in caso di consumo dopo il 28 agosto 2026. L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) raccomanda di non consumare il prodotto interessato dopo il 28 agosto 2026. Migros ha immediatamente ritirato dalla vendita il prodotto in questione e ha avviato un richiamo.
Avvertimento al pubblico: allergeni non dichiarati negli spinaci tritati non conditi bio Naturaplan di Coop
A causa di un errore di imballaggio, negli spinaci tritati non conditi bio Naturaplan di Coop non sono stati dichiarati gli allergeni latte e glutine, poiché in alcune confezioni è stato rilevato il prodotto spinaci alla panna. Non si può escludere un pericolo per la salute. L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) raccomanda alle persone allergiche al latte o al glutine di non consumare il prodotto interessato. Coop ha immediatamente ritirato dalla vendita il prodotto in questione e ha avviato un richiamo.
Avvertimento al pubblico: presenza di listerie in prodotti a base di trota salmonata dell’azienda «Le Terroir du Léman Sàrl»
È stata rilevata la presenza di listerie in filetti di trota salmonata dell’azienda «Le Terroir du Léman Sàrl». Non si può escludere un pericolo per la salute. L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) raccomanda di non consumare i prodotti interessati. L’azienda ha immediatamente ritirato dalla vendita il prodotto in questione e ha avviato un richiamo.
«Lex Netflix»: nel 2025 gli investimenti nella produzione cinematografica svizzera sono aumentati del 25 per cento
Dal 1° gennaio 2024 è in vigore l’obbligo di investimento previsto dalla legge sul cinema per le imprese che offrono servizi televisivi e su richiesta. Queste sono tenute a investire nella produzione cinematografica svizzera almeno il 4 per cento dei loro proventi lordi annui realizzati in Svizzera. L’analisi dell’Ufficio federale della cultura (UFC) relativa al 2025 rivela che gli investimenti sono aumentati del 25 per cento rispetto all’anno precedente.
Riconoscimento precoce delle epizoozie: risultati della sorveglianza nel 2025
La Svizzera non si limita a monitorare le epizoozie soltanto in caso di malattia o di sospetti concreti. Il rapporto annuale dell’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) mostra che, nel 2025, in tutto il Paese sono state effettuate 377 316 analisi relative a epizoozie e zoonosi. Non risultano inoltre indizi di un’eventuale introduzione della peste suina africana sul territorio nazionale. La sorveglianza contribuisce a proteggere gli effettivi e a salvaguardare la salute pubblica, l’agricoltura e il commercio di animali e prodotti di origine animale. Al contempo consente alla Confederazione e ai Cantoni di individuare tempestivamente i rischi e intervenire con rapidità in caso di epizoozie.