Passare al contenuto principale

Comunicati stampa del DFI

  • 28 novembre 2025

    Istituto di virologia e immunologia: selezionato il progetto per lo sviluppo del sito

    L’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) ha concluso la procedura a due fasi del mandato di studio parallelo per lo sviluppo a lungo termine dell’Istituto di virologia e immunologia (IVI) con sede a Mittelhäusern (BE). Il comitato di valutazione ha selezionato il progetto realizzato dal team di progettisti generali dello studio di architettura Kunz und Mösch GmbH di Basilea.

  • 27 novembre 2025

    La Confederazione investe in 33 idee per i territori di domani

    Con i Progetti modello Sviluppo sostenibile del territorio, la Confederazione sostiene attori locali, regionali e cantonali che cercano di risolvere problemi attuali con nuovi metodi. Per i prossimi quattro anni, la Confederazione ha stanziato complessivamente circa 4,3 milioni di franchi per 33 progetti.

  • 27 novembre 2025

    Ridurre ulteriormente l’esposizione a radiazioni inutili in esami e trattamenti radiologici

    Gli audit clinici, ossia le verifiche in loco condotte da colleghi esperti indipendenti, consentono di ottimizzare l’impiego di radiazioni ionizzanti in ospedali e istituti di radiologia. Un rapporto sul loro stato di attuazione, trasmesso per conoscenza al Consiglio federale nella sua seduta del 26 novembre 2025, indica che tali verifiche si sono consolidate e apportano miglioramenti. Ad esempio, contribuiscono a evitare l’esposizione dei pazienti a radiazioni mediche inutili.

  • 27 novembre 2025

    Nuove persone beneficiarie della previdenza professionale nel 2024: più prelievi di capitale, la tendenza si conferma

    Nel 2024, il numero di persone beneficiarie di nuove rendite versate dal sistema di previdenza professionale (2o pilastro) è ulteriormente diminuito rispetto agli anni precedenti, mentre quello delle persone beneficiarie di nuove prestazioni in capitale è in continuo aumento. Tra le persone beneficiarie di queste prestazioni da una cassa pensioni, il 45% ha percepito unicamente un capitale, il 36% solo una rendita e il 19% una combinazione di rendita e capitale. Il 92% delle persone salariate contribuisce al 2o pilastro, con una percentuale di uomini più alta di quella delle donne. Questi sono alcuni dei risultati della statistica sulla previdenza per la vecchiaia realizzata dall’Ufficio federale di statistica (UST).

  • 27 novembre 2025

    Occupazione trainata dai gruppi svizzeri e cifra d’affari dalle multinazionali estere

    Nel 2024 le persone che lavoravano in un’impresa controllata da un gruppo erano 2,14 milioni, lo 0,8% in più rispetto all’anno precedente. Questo aumento è riconducibile all’impulso delle multinazionali a controllo svizzero, che hanno registrato un aumento di impieghi dell’1,4%. Esse davano lavoro quasi alla metà del personale di tutti i gruppi di imprese presenti in Svizzera. In termini di cifra d’affari, le multinazionali estere hanno svolto un ruolo di primo piano, rappresentando quasi i due terzi della cifra d’affari generata dai gruppi di imprese nel loro complesso. È quanto emerge dagli ultimi risultati della statistica dei gruppi di imprese realizzata dall’Ufficio federale di statistica (UST).

  • 26 novembre 2025

    Attuazione del pacchetto di contenimento dei costi 2: nuove regole per le tariffe di riferimento, per i laboratori e per la determinazione dell’inizio di una gravidanza

    Con il secondo pacchetto di misure di contenimento dei costi, nel marzo 2025 il Parlamento ha adottato una serie di modifiche della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal). Le disposizioni esecutive necessarie saranno sancite nell’ambito di tre diversi adeguamenti di ordinanza. Nella sua seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione in merito alla modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal). Quest’ultima prevede adeguamenti nell’ambito delle tariffe di riferimento per la libera scelta dell’ospedale in tutta la Svizzera, dei requisiti per i laboratori e della determinazione dell’inizio di una gravidanza.

  • 26 novembre 2025

    Assegni familiari: perequazione integrale degli oneri a partire dal 2029 in tutti i Cantoni

    Nella sua seduta del 26°novembre 2025, il Consiglio federale ha deciso di introdurre la perequazione integrale degli oneri tra le casse di compensazione per assegni familiari nei Cantoni con effetto dal 1° gennaio 2026. È previsto un periodo transitorio di tre anni. In questo modo viene attuata la modifica della legge sugli assegni familiari approvata dal Parlamento. Attualmente i Cantoni sono liberi di decidere se attuare o meno una perequazione degli oneri e, in caso affermativo, se questa debba essere integrale o parziale.

  • 26 novembre 2025

    Il Consiglio federale definisce le linee direttrici della riforma AVS2030

    Il Consiglio federale vuole stabilizzare la situazione finanziaria dell’AVS per il periodo 2030–2040 e adeguare l’assicurazione all’evoluzione della società. In occasione della sua seduta del 26 novembre 2025, ha deciso le linee direttrici che intende seguire per la riforma AVS2030 e ha incaricato il Dipartimento federale dell’interno di presentare un avamprogetto entro la primavera del 2026. Il Consiglio federale ha definito misure tese a rendere il sistema più equo e, al contempo, a prolungare la vita attiva. Ha inoltre definito alcuni indirizzi generali per consolidare le finanze dell’AVS. Questi dipendono dalle decisioni che il Parlamento adotterà per finanziare la 13a mensilità della rendita di vecchiaia AVS. Un aumento dell’età di riferimento non entra in linea di conto.

  • 26 novembre 2025

    Obbligo d’investimento: il Consiglio federale amplia il margine di manovra dei servizi su richiesta e delle emittenti televisive

    Nella seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha adottato una modifica dell’ordinanza sulla quota per i film europei e sugli investimenti nel cinema svizzero (OQIC) che conferisce un maggiore margine di manovra alle imprese soggette all’obbligo di investire nel cinema svizzero. In futuro, tali imprese potranno far valere come investimento anche le spese per lo sviluppo di progetti cinematografici e non solo quelle per la realizzazione dei film.

  • 26 novembre 2025

    La Confederazione pubblica il primo rapporto del monitoraggio della povertà in Svizzera

    Circa l’8 per cento delle persone in Svizzera non raggiunge il minimo vitale con il proprio reddito. Finora non è quindi stato possibile raggiungere l’obiettivo di ridurre la povertà nel Paese. È quanto constata il primo rapporto del monitoraggio della povertà a livello nazionale, che il Consiglio federale ha approvato nella sua seduta del 26 novembre 2025. Il rapporto contiene un’ampia analisi della situazione della povertà e della politica di lotta alla povertà in Svizzera e costituisce la base per l’elaborazione di una strategia nazionale di lotta contro la povertà entro il 2027.

  • 26 novembre 2025

    Prestazioni di aiuto e assistenza: importo forfettario per le persone che vivono in parte a casa

    Anche i beneficiari di prestazioni complementari all’AVS e all’AI che vivono in parte in un istituto o in un ospedale e in parte a casa avranno diritto alle prestazioni di aiuto e assistenza decise dal Parlamento in estate. Queste prestazioni verranno rimborsate loro mediante un importo forfettario, calcolato proporzionalmente al tempo trascorso a casa. Nella sua seduta del 26 novembre 2025 il Consiglio federale ha posto in consultazione, fino al 9 marzo 2026, la relativa modifica d’ordinanza.

  • 26 novembre 2025

    Il Consiglio federale approva tre convenzioni tariffali nel settore stazionario

    Nella sua seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha approvato tre convenzioni tariffali: SwissDRG per le prestazioni stazionarie in ospedale nel settore somatico-acuto, TARPSY per la psichiatria stazionaria e ST Reha per la riabilitazione stazionaria. Le tre convenzioni, stipulate tra l’associazione degli ospedali H+ e l’associazione degli assicuratori-malattia svizzeri prio.swiss, vanno a sostituire le versioni attuali con effetto al 1° gennaio 2026.

  • 26 novembre 2025

    Proteine animali trasformate: il Consiglio federale adegua la regolamentazione continuando a garantire un livello di sicurezza elevato

    Durante la seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha adottato la revisione dell’ordinanza concernente i sottoprodotti di origine animale (OSOAn) e la nuova ordinanza del DFI concernente il riciclaggio di sottoprodotti di origine animale come alimenti per animali e come concime (ORSOAn). I sottoprodotti di origine animale sono le parti derivate da animali non destinate al consumo umano. Le modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2026, permetteranno nuovamente di somministrare, nel rispetto di condizioni molto severe, determinate proteine animali trasformate ai suini e al pollame. In questo modo saranno sfruttati meglio i sottoprodotti ricavati da animali sani. Rimarrà invece in vigore il divieto di incorporare proteine animali negli alimenti per ruminanti. Queste modifiche non avranno alcun impatto diretto né sulle derrate alimentari, la cui sicurezza rimane inalterata, né sulla salute di consumatrici e consumatori.

  • 26 novembre 2025

    Il controprogetto all’iniziativa per un freno ai costi entrerà in vigore il 1° gennaio 2026

    Il Consiglio federale attua il controprogetto indiretto all’iniziativa per un «Freno ai costi nel settore sanitario» con effetto dal 1° gennaio 2026. Al fine di contenere i costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), a fine 2026 fisserà per la prima volta degli obiettivi di crescita massima dei costi per il periodo tra il 2028 e il 2031. Nella sua seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha inoltre istituito la Commissione federale per il monitoraggio dei costi e della qualità (CFCQ), che entrerà in funzione a partire dal 1° gennaio 2026. Quest’ultima sorveglierà l’evoluzione dei costi nei settori di prestazioni e formulerà raccomandazioni sulle misure da adottare per rispettare gli obiettivi.

  • 25 novembre 2025

    Cure migliori per i pazienti grazie a misurazioni della qualità uniformi

    La Commissione federale per la qualità (CFQ) avvia tre progetti per armonizzare i sondaggi tra pazienti sui risultati dei trattamenti ricevuti. Misurazioni comparabili e confronti trasparenti sono uno dei presupposti per migliorare ulteriormente la qualità dei trattamenti e dell’assistenza sanitaria. Per questo motivo, la CFQ sta lavorando anche a un sistema di monitoraggio della qualità nazionale e sta preparando una piattaforma che, a partire dal marzo del 2026, renderà accessibili alla popolazione dati sulla qualità, provenienti inizialmente dalle case di cura.

  • 25 novembre 2025

    Swissmedic adotta misure per consolidare la situazione finanziaria

    Negli ultimi anni l’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic ha assunto nuovi compiti e investe nella digitalizzazione dei propri sistemi e processi. Nei periodi di crescita dei ricavi fino al 2023, sono state costituite a tal fine delle riserve e sono stati aumentati gli oneri d’esercizio. Poiché i ricavi dal 2024 crescono meno rispetto agli anni precedenti, Swissmedic ha chiuso lo scorso anno con un disavanzo di 23,4 milioni di franchi e mette a preventivo perdite anche per gli anni successivi. Di conseguenza, le riserve si riducono più rapidamente del previsto. Per evitare carenze strutturali, Swissmedic ottimizza l’impiego delle risorse.

  • 25 novembre 2025

    Entrata in vigore della revisione dell’ordinanza sui prodotti fitosanitari

    Il 1° dicembre 2025 entra in vigore la revisione totale dell’ordinanza sui prodotti fitosanitari. È ora possibile richiedere una procedura di omologazione semplificata per i prodotti fitosanitari autorizzati in un Paese confinante con la Svizzera. I produttori agricoli disporranno quindi più rapidamente di prodotti moderni ed efficaci. La procedura di omologazione sarà complessivamente ottimizzata. I requisiti di sicurezza ed efficacia rimangano invariati e rigorosi.

  • 25 novembre 2025

    Nel 2024 il salario mediano ammontava a 7024 franchi lordi

    Per l’economia nel suo complesso (settori privato e pubblico insieme), nel 2024 il salario mediano è salito a 7024 franchi lordi al mese per un impiego a tempo pieno (100%). Un dipendente su dieci percepiva un salario basso. Le differenze salariali tra donne e uomini continuano a diminuire progressivamente. Quasi un dipendente su tre (32,6%) ha ricevuto bonus per un valore medio annuo di 11 967 franchi. Tra il 2008 e il 2024 la piramide complessiva dei salari è rimasta relativamente stabile. Questo è quanto emerge dai primi risultati della rilevazione svizzera della struttura dei salari per il 2024 realizzata dall’Ufficio federale di statistica (UST).

  • 25 novembre 2025

    Ospedali in perdita di quasi 350 milioni di franchi nel 2024

    Tra il 2023 e il 2024 gli ospedali svizzeri hanno registrato un aumento delle entrate pari al 3,6%, raggiungendo i 36,60 miliardi di franchi. Le spese, cresciute più lentamente (+2,3%), si sono attestate a 36,95 miliardi di franchi. L’anno di esercizio 2024 si è quindi chiuso con una perdita di 347 milioni di franchi, mostrando così una situazione in miglioramento rispetto alla perdita di 777 milioni di franchi registrata nel 2023. Questi sono alcuni dei risultati pubblicati dall’Ufficio federale di statistica (UST).

  • 25 novembre 2025

    Oltre il 40% delle persone diplomate della formazione professionale superiore occupa un posto con funzione dirigenziale

    La quota di persone che hanno seguito una formazione professionale superiore (FPS) e che ricoprono un posto con funzione dirigenziale all’interno dell’impresa sale al 40% un anno dopo il conseguimento del diploma. A quattro anni dal termine della formazione, la situazione rimane invariata. Questo è quanto emerge dai nuovi risultati dell’indagine sulla formazione professionale superiore realizzata dall’Ufficio federale di statistica (UST).